19.05.2017 h 12:54 di  Valtiberina Informa

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Amico Museo, molto più che una visita di Primavera. All'iniziativa ha aderito anche la Diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro

Da 20 maggio al 4 giugno appuntamenti da non perdere nei musei diocesani di Arezzo e Cortona. Si comincia con lo spettacolo teatrale In laudes: 1932 giorni, nel palazzo vescovile di Arezzo
Amico Museo, molto più che una visita di Primavera. All'iniziativa ha aderito anche la Diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro
Soffia la consueta aria di primavera nei Musei della Toscana che, dal 2001, in questo periodo, aprono le loro porte con visite guidate, esposizioni straordinarie, animazioni e laboratori per bambini ed adulti, grazie all’iniziativa della Regione Toscana Amico Museo, consentendo così di visitare e scoprire alcune delle bellezze culturali del nostro territorio.
Anche la Diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro e AION Cultura hanno aderito all’iniziativa organizzando una serie di appuntamenti presso il MuDAS di Arezzo e il Museo Diocesano di Cortona, volti a promuovere e valorizzare i tesori di questi splendidi musei, oltre alla bellezza del Palazzo vescovile, ove lo stesso MuDAS è ospitato.
In entrambi i musei, dal 20 maggio al 4 giugno 2017, sono previsti laboratori per i più piccoli, visite speciali per persone con disabilità e per le RSA del territorio, e una apertura straordinaria del palazzo vescovile di Arezzo in notturna per La notte dei musei, sabato 20 Maggio 2017 alle ore 21.15, con ingresso gratuito.
L’occasione è data dalla presentazione dello spettacolo teatrale In laudes: 1932 giorni, con la regia di Albano Ricci e Mariangela Ricci.
Lo spettacolo, a cura dell’associazione culturale Gotama e della Compagnia Il Cilindro, ripercorre in maniera narrativa la vita di Cristo dalla nascita alla Resurrezione, attraverso i testi delle Laudi perugine del Duecento, anonime e conventuali.
“Nello spettacolo Bene e Male si fronteggiano in modo francescano, quasi ingenuamente, e per questo ti stupiscono: ricchezza e povertà, demoni e angeli, giudei e farisei. Ma non è una guerra, è un racconto di uomini e donne con miserie, ingiustizie, sofferenze e debolezze: nella certezza che Dio si è fatto uomo per giudicare vivi e morti, giusti e peccatori”, spiega Albano Ricci che, oltre che regista, è anche autore dello spettacolo.
Lo scenario della sala grande di Giustizia del Palazzo vescovile offre una location unica a questo spettacolo, ricco di suggestioni e di intensa interiorità.
L’ingresso è gratuito.

Un programma, quindi, dal 20 maggio al 4 giugno 2017, assai interessante, ricco di iniziative accomunate da un'identica passione: restituire il patrimonio culturale alla comunità con proposte che appaghino sia la curiosità di ogni visitatore e che, al contempo, sappiano anche valorizzare l’identità del territorio perché il museo è davvero un amico con cui è piacevole stare!


 
 
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Data della notizia:  19.05.2017 h 12:54

 
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