29.12.2014 h 14:58 di  Valtiberina Informa

commenti
 

Asl8, conti a posto e servizi di qualità. Tutti i numeri del 2014

“Del futuro non ci preoccupano gli accorpamenti, ma la riduzione di risorse da parte dello Stato: ma siamo in grado di affrontare anche queste nuove sfide” afferma il Dg Enrico Desideri. Ecco tutti i numeri del 2014.
Asl8, conti a posto e servizi di qualità. Tutti i numeri del 2014
La conferenza stampa
“Soddisfazione per i risultati validi e per il lavoro svolto anche in questo 2014, basi già pronte per le nuove sfide del 2015, totale tranquillità di avere le carte in regola per gli sviluppi organizzativi a cui saremo chiamati con le decisioni sugli accorpamenti annunciate dalla Regione” . In questi tre concetti si può sintetizzare la lunga e articolata conferenza stampa di fine anno tenuta dal direttore generale della Asl8, Enrico Desideri, assieme ai vertici aziendali.
Sono stati forniti una lunga serie di dati relativi alla attività verso i cittadini, ma anche propri della gestione dell’azienda.
Un bilancio di 655 milioni di uscite con un pareggio di bilancio raggiunto per il quarto anno consecutivo nonostante i tagli che ad ogni esercizio sono stati imposti dalle politiche di rigore del Governo.

“I cittadini – ha sottolineato Enrico Desideri – non subiranno alcuna penalizzazione nella qualità dei servizi a seguito dell'annunciato accorpamento delle Asl. Arezzo è e rimane, riconosciuta da tutti, una Azienda modello di riferimento. La sfida vera del 2015 sarà “sopportare e gestire” un ulteriore taglio di risorse che varierà fra i 10 e i 15 milioni di euro, imposto dalla legge di stabilità: ma questa Azienda, continuando a lavorare con competenza, trasparenza e rigore, assieme ai sindaci, ai sindacati, al volontariato, ai cittadini, ce la farà”.

LA FOTOGRAFIA AZIENDALE
La Asl conta oggi 3.764 dipendenti (33 in più dell’anno passato, con un forte aumento di operatori sociosanitari), per una spesa di 205 milioni, il 31% del bilancio. Diminuisce la spesa farmaceutica territoriale (44 milioni), aumenta quella ospedaliera (46 milioni, due in più del 2013), perchè si punta a farmaci innovativi, capaci di dare risposte terapeutiche più qualificate. Si punta a risparmiare con investimenti adeguati: spende 13 milioni per riscaldamento e luce, ma dal 2015 con i cogeneratori di Arezzo e Valdarno (progetto “ospedale verde”) inquina  meno e  risparmia quasi due milioni all’anno. Stessa cosa con la sterilizzazione: ha speso tre milioni per riportarla al suo interno, ma aumentando la sicurezza e la qualità, risparmia più di un milione all’anno. “Insomma – dice Desideri – noi puntiamo, con trasparenza, ad un connubio tra buon servizio e attenzione ai soldi, che sono sempre soldi di tutti i cittadini”.  

Nel 2014, con la crescita dell’attività della assistenza territoriale (oggi ci sono tutte le 13 Aft già attive, primo caso in Italia, 9 Case della salute aperte, diverranno 13 nel 2015), si è ridotto il fabbisogno di ricovero, passati da 140 a 124 ogni mille abitanti.
Diminuiti anche 29 posti letto complessivamente nei 5 ospedali, ma aumentati di 46 quelli per le cure intermedie, che consentono una uscita “guidata e assistita” dei pazienti più fragili (progetto Mo.di.ca.).   

TANTE PRESTAZIONI . IL TEMA DELLE LISTE DI ATTESA
L’Azienda garantisce una incredibile mole di esami: nel 2014 sono state 426.000 le visite specialistiche (aumentati di 5.000 e 10.000 rispetto al 2013 e 2012), 23.000 le Risonanze magnetiche, 26.600 le tac, 71.000 le ecografie, 14.000 le endoscopie, 39.000 gli ecocolordoppler e 117.000 le radiografie. Una quantità che allunga, escluse le urgenze che sono sempre eseguite in tempi rapidissimi, le liste di attesa. Per tagliarle con un progetto regionale, in tre mesi sono stati richiamati 5.000 utenti che avevano tempi lunghi: di questi, solo il 54% ha accettato di eseguire le prestazioni prima. Un dato su cui dovremmo riflettere attentamente.

Sul fronte dei concorsi, Desideri ha ricordato quelli già chiusi e quelli in via di espletamento che porteranno fra pochi mesi a chiudere tutte le posizioni vacanti ai vertici delle diverse unità operative. Proprio oggi sarà nominato il nuovo direttore di Pediatria del San Donato (è Marco Martini, già responsabile della Tin di Arezzo).

ECCELLENZE ARETINE
Alla Fratta è collocato il centro Pma che in queste settimane (unica struttura pubblica nel nostro Paese, garantisce due fecondazioni eterologhe a settimana con l’Egg sharing. E nell’anno che si chiude, con la nascita del “prostate center” e del “melanoma center”, si chiude il cerchio delle “unit” (la terza è la Breast), che intercetta i tre tumori killer più diffusi. Arezzo è la prima azienda pubblica in Europa ad aver adottato il sistema robotizzato per la protesi del ginocchio (collocata all’ospedale di Sansepolcro) che garantisce un allineamento perfetto della protesi stessa. “Puntiamo a far muovere in ogni campo i professionisti nella rete degli ospedali – ha ribadito Desideri – per qualificare sempre più ogni struttura del territorio” .

Centrale rimane il dipartimento della emergenza urgenza. 30.500 gli interventi del 118, con 5.000 codici rossi e 13.000 gialli. 150.000 (in aumento) gli accessi ai pronto soccorso, con una riduzione forte dei tempi di permanenza dei pazienti (anche se a far rumore sono i casi di lunga attesa, pochi ma spiacevoli a chi li vive).

I SERVIZI “MENO” IN VETRINA
“Se ne parla poco, ma un grande servizio all’utenza – ha ricordato il direttore generale – li svolgono i servizi come la salute mentale, la Prevenzione, il Sert, i servizi sociali (874 posti letto per non autosufficienti, 10 strutture residenziali per disabili).”
Fra le sfide del 2015 per l’azienda sono da segnalare l’avvio dei percorsi per la Odontoiatria sociale, la nascita del centro per l’Autismo (sarà il primo in Italia per assistenza, ricerca e formazione, in collaborazione con gli istituti di Viciomaggio e Agazzi).  E ancora: l’avvio del laboratorio per la diagnosi molecolare dei tumori, fondamentale per individuare i farmaci più appropriati, la radiologia interventistica, la strutturazione sempre più diffusa nelle diverse patologie, dei percorsi diagnostici terapeutici.

OBIETTIVO COSTANTE, SODDISFARE I BISOGNI DI SALUTE DEI CITTADINI
“Tenere sempre chiaro davanti a noi che l’obiettivo vero della nostra azione rimane la soddisfazione  dei bisogni di salute della popolazione spendendo bene i soldi della comunità. Ci riusciamo – ha concluso Desideri – adottando la cultura dell’ascolto, la voglia di fare sempre meglio, la capacità di mettere assieme le diverse professionalità e competenze, il coinvolgimento dei soggetti interni ed esterni”.
 

Data della notizia:  29.12.2014 h 14:58

 
comments powered by Disqus

Ultime Notizie

 

Digitare almeno 3 caratteri.