13.03.2018 h 15:33 di  Valtiberina Informa

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Città di Castello, giochi proibiti: come cambiano le normative per esercizi pubblici e circoli privati

Presso il servizio commercio del Comune disponibile la nuova tabella emessa dal Questore di Perugia, obbligatoria all'interno degli esercizi pubblici e dei circoli privati
Città di Castello, giochi proibiti: come cambiano le normative per esercizi pubblici e circoli privati
Il Servizio Commercio del Comune invita gli esercenti delle sale da biliardo o da gioco e delle altre tipologie di esercizi autorizzati alla pratica del gioco o all’installazione di apparecchi da gioco, compresi i circoli privati, a recarsi al più presto presso gli uffici di via S. Antonio n.1 per il ritiro della tabella dei giochi proibiti, debitamente vidimata, che è stata predisposta e approvata dal questore della provincia di Perugia Giuseppe Bisogno. L’esposizione della tabella, che è stata emanata lo scorso primo marzo e va a sostituire quella rilasciata negli anni scorsi dal Comune, è obbligatoria ai sensi dell’articolo 110 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, che ne dispone la collocazione in un luogo visibile. L’omessa esposizione dell’informativa è punibile ai sensi dell’articolo 17 dello stesso Testo Unico con l’arresto fino a tre mesi o con l’ammenda fino ad 206 euro. Il questore ha introdotto alcune disposizioni particolarmente importanti per gli esercizi pubblici e le sale gioco, in particolare in materia di orari di attivazione degli apparecchi slot-machine e di accesso al gioco fisico e online. Tra i divieti c’è quello di organizzare, gestire o partecipare a scommesse (se non nei casi autorizzati dal Testo Unico), mettere a disposizione apparecchiature che attraverso la connessione telematica consentano ai clienti di accedere alle piattaforme di gioco predisposte dai concessionari online e altri soggetti autorizzati dalle autorità competenti. Una nuova disposizione di particolare rilevanza riguarda l'orario consentito per l'utilizzo dei giochi, con il divieto dalle ore 5.00 alle ore 10.00 e durante la protrazione dell’orario di chiusura del pubblico esercizio. Il provvedimento del questore puntualizza anche che gli apparecchi da gioco devono essere conformi alle specifiche stabilite dalla normativa e non possano essere installati dispositivi che contengano sequenze particolarmente crude o brutali, tali da creare turbamento o forme imitative nei minori. Agli esercenti viene inoltre ricordato l’obbligo di esposizione all’ingresso e all’interno dei locali di targhe con il materiale informativo predisposto dalla Asl sui rischi correlati al gioco e sui servizi di assistenza pubblici o privati presenti sul territorio e che sulle apparecchiature devono essere visibili gli avvertimenti sul rischio di dipendenza della pratica dei giochi con vincita in denaro e sulle probabilità della stessa vincita.
 
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Data della notizia:  13.03.2018 h 15:33

 
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