20.04.2017 h 13:47 di  Valtiberina Informa

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Coldiretti Arezzo: La filiera corta aretina sbarca nel cuore di Firenze per offrire genuinità a km zero ai turisti di tutto il mondo

Coldiretti Arezzo: La filiera corta aretina sbarca nel cuore di Firenze per offrire genuinità a km zero ai turisti di tutto il mondo
Il centro di Firenze diventa un punto di lancio ulteriore nel cammino deciso e continuo del progetto Campagna Amica Coldiretti: a pochi metri dalla Torre di Arnolfo ha aperto stamattina il primo Punto Campagna Amica del sistema Coldiretti nel capoluogo toscano, e precisamente in Via Matteo Palmieri 25r all’Arco di San Pierino.
Si tratta di un’azienda agricola aretina, Terre di Etruria di Terranova Bracciolini, che fa il grande balzo verso la città. “Fin dall’inizio – spiega il titolare Puccio Mariani - ci siamo impegnati con tutte le nostre forze e con l’amore che ci lega a questa terra, in un progetto vitivinicolo fondato sui vitigni autoctoni, integrato dalla produzione di olio extravergine di oliva estratto a freddo e altri prodotti specifici del territorio, come i fagioli zolfini; la frutta e gli ortaggi vengono trasformati nel rispetto delle antiche tradizioni, ma con un’attenzione particolare alle innovazioni nel gusto per ottenere sapori unici. Sapori che da adesso possono essere apprezzati da fiorentini e turisti nel centro di Firenze: qui si vendono e si raccontano le nostre produzioni ed è possibile fare assaggi e degustazioni dei prodotti lavorati dalla nostra azienda”. Nel Punto appena inaugurato è possibile acquistare infatti confetture, formaggi, salumi, ma anche tonno, pasta e farinacei, ovviamente tutto a km zero.
“Coldiretti e Campagna Amica Arezzo promuovono così una nuova filosofia di interpretazione del cibo – spiega poi il direttore di Coldiretti Arezzo, Mario Rossi, con una punta d’orgoglio - che diventa simbolo inequivocabile di legame con il territorio, perché con il cibo di Campagna Amica quello che è fondamentale è il rispetto per la tradizione gastronomica: l’obiettivo è quello di garantire sia la tradizione, sia il nostro territorio, e sia il lavoro delle nostre imprese. In questo caso una nostra azienda sbarca senza timori nel cuore di una delle più importanti città d’arte del mondo, per portare a consumatori di tutto il mondo il messaggio di distintività, filiera corta, genuinità e tutela della tradizione, pur nell’innovazione”. “Nel punto vendita è possibile acquistare anche prodotti di altre aziende agricole, perché si pone come ulteriore canale commerciale che va ad integrare il ruolo delle fattorie e dei mercati di campagna amica: vi si trovano prodotti della filiera Toscana realizzati e trasformati direttamente dagli imprenditori agricoli, nel percorso del sistema Campagna Amica che va direttamente dal produttore al consumatore con la garanzia della qualità dei prodotti e dei prezzi contenuti“.
“Quella di oggi è un’altra tappa decisiva della scelta della filiera corta – dice Tulio Marcelli, presidenti di Coldiretti Toscana e Arezzo – che la nostra organizzazione ha rilanciato da quasi dieci anni dando vita nel 2008 al progetto di Campagna Amica per realizzare iniziative volte ad esprimere pienamente il valore e la dignità dell’agricoltura, rendendo evidente il suo ruolo chiave per la tutela dell’ambiente, del territorio, delle tradizioni e della cultura, della salute, della sicurezza alimentare, dell’equità, dell’accesso al cibo ad un giusto prezzo, dell’aggregazione sociale e del lavoro”.
“In un’epoca in cui la globalizzazione dell’economia porta a delocalizzare le produzioni e il dumping ambientale, sanitario e sociale è la regola per tenere bassi i costi, i produttori di Campagna Amica – spiega a sua volta Antonio De Concilio, direttore di Coldiretti Toscana - che scommettono sul loro territorio – sono un grande esempio virtuoso. Sono imprenditori che continuano ad investire e innovare nella propria impresa, utilizzando pratiche agronomiche compatibili con la tutela dell’ambiente e della biodiversità. Sono agricoltori che si ostinano a rifiutare i semi geneticamente modificati (Ogm) e si impegnano a fare qualità a prezzi equi, con prodotti che rappresentano un importante patrimonio materiale e immateriale per tutto il Paese”. “Nella nostra regione – conclude – sono circa 1000 le aziende agricole che hanno scelto di condividere il Progetto Campagna Amica e circa 100 i Mercati settimanali degli agricoltori”.
 
 
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Data della notizia:  20.04.2017 h 13:47

 
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