27.09.2012 h 21:42 di  Matteo Romanelli

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Giro 2013: non solo Sansepolcro, ecco il percorso in anteprima

Domenica 30 settembre la presentazione ufficiale del percorso
Giro 2013: non solo Sansepolcro, ecco il percorso in anteprima
All'ombra delle Tre Cime di Lavaredo si deciderà il 95° Giro d'Italia
Mancano tre giorni e poi il percorso del prossimo Giro d'Italia sarà ufficialmente svelato, domenica 30 settembre alle ore 12:30 a Milano presso lo Spazio Pelota. Un'avvertenza: se siete tra coloro che amano mantenere intatta la suspense e arrivare alla cerimonia senza nulla conoscere del tracciato, sperando che sullo schermo (in questo caso del PC, visto che per ora è prevista solo una diretta streaming dell'evento) appaia disegnata la tappa dei vostri sogni, allora conviene che arrestiate la lettura qui. Se invece non sapete resistere alla curiosità, continuate pure.

Dal punto di vista della Valtiberina, come abbiamo già anticipato il 13 settembre scorso, sappiamo che la nona tappa partirà da Sansepolcro per arrivare a Firenze, transitando tra l'altro anche per Pieve Santo Stefano prima di entrare in Casentino attraverso il Passo dello Spino. Ma ora siamo in grado di rivelare anche cosa accadrà prima e dopo.

Il Giro scatterà, com'è ufficiale ormai da mesi, da Napoli sabato 4 maggio con una tappa con partenza ed arrivo nella città partenopea. Domenica 5 suggestiva cronometro a squadre ad Ischia: sono stati risolti i problemi logistici che hanno lasciato per mesi in forse questa frazione. Terza tappa ancora tutta campana ed ancora attraverso scenari da sogno: da Sorrento si va ad Ascea. Si scende quindi in Calabria per giungere a Serra San Bruno, quindi dal cosentino si risale in Basilicata per un traguardo tra i sassi di Matera. Dopo la tappa pugliese con partenza a Mola di Bari, sarà il turno dell'Abruzzo ospitare venerdì 10 la San Salvo - Pescara, sostanzialmente per velocisti nonostante qualche difficoltà iniziale. In questa rapidissima risalita della costiera adriatica i corridori dovranno quindi affrontare un lungo trasferimento per raggiungere Gabicce Mare da dove partirà una dura cronometro di 50 km verso Saltara che darà il primo scossone alla classifica e che sarà il prologo alla tappa biturgense del giorno dopo, che si concluderà percorrendo parzialmente il circuito fiorentino che nel settembre 2013 caratterizzerà i campionati del mondo.

Lunedì 13 sarà la prima giornata di riposo, che vedrà la carovana spostarsi in Friuli, dove inizierà la seconda settimana con la prima tappa di montagna, tra Cordenons e Malga Montasio. L'arrivo sopra Sella Nevea sarà la prima occasione per gli scalatori di recuperare il tempo perso a crono. Mercoledì 15 frazione estremamente evocativa da un punto di vista emozionale (ma anche interessante da un punto di vista tecnico): nel cinquantesimo della tragedia (che sarebbe troppo semplice definire catastrofe naturale), il gruppo partito dalle Cave del Predil arriverà alla Diga del Vajont. Seguiranno quindi due tappe interlocutorie per sprinter, tra Longarone e Treviso e tra Busseto e Cherasco, antipasto di un week-end montano che si preannuncia molto impegnativo: sabato 18 da Cervere si arriverà sopra Bardonecchia, sul monte Jafferau, che torna ad essere iscritto al cartellone rosa quarant'anni dopo la sua unica ma indimenticabile recita, con il visionario attacco del Tarangu Fuente sul Sestrière prima che Merckx facesse valere la sua inesorabile legge. Domenica 19 si sconfina in Francia e per la prima volta il Giro si arrampicherà su uno dei miti del ciclismo: il Galibier Face Nord (cioè il versante da Valloire, con il Télégraphe) ospiterà l'arrivo della frazione partita da Cesana. Un omaggio a Pantani, che su questa salita spiccò il volo verso la maglia gialla del '98 e forse anche al Tour, che il prossimo anno raggiungerà la centesima edizione. Il lunedì si riparte proprio dalle pendici del Galibier, da Valloire, per puntare verso Ivrea.

Il secondo ed ultimo giorno di riposo, martedì 21, sarà la classica quiete prima della tempesta. Che non si paleserà tanto nella tappa del 22 da Caravaggio a Vicenza, che chiamerà all'azione scattisti e uomini da fuga, quanto nel trittico successivo. Lo scriviamo tutto di un fiato. Giovedì 23 cronoscalata da Mori alla Polsa. Venerdì 24 partenza da Pontedilegno, Gavia come riscaldamento, Stelvio (Cima Coppi) per proseguire e dopo la terribile discesa verso Prato, si risalirà parte della Val Venosta per raggiungere la Val Martello, con l'arrivo posto ai 1800 metri del Lago di Gioveretto. Sabato 25 si riparte dalla stessa valle (da Transacqua, frazione di Martello, da non confondere con l'omonima località del Primiero trentino) per il classico tappone dolomitico, con arrivo sulle mitiche Tre Cime di Lavaredo dopo aver affrontato Tre Croci, Giau e uno tra S. Pellegrino e Fedaia (qui le fondi discordano, ma fare la discesa della Marmolada lato Malga Ciapela sarebbe decisamente pericolosa). Come ultima tappa torna dopo oltre un lustro (mancava dal 2007) la classica passerella finale ma, grossa novità, non a Milano bensì a Brescia, dove si arriverà da Riese Pio X.

Questa è in sintesi la fatica che i girini si troveranno ad affrontare nel prossimo maggio. Un percorso duro, più di quanto emergeva dalle prime bozze e più anche del 2012. Finalmente ritorna una vera cronometro, che bilancia le tante salite. Resta la scelta di piazzare tutte le difficoltà nelle ultime tappe: ciò da una parte rischia di rendere noioso l'inizio ma dall'altra potrebbe invogliare qualche nome straniero in più a tentare l'accoppiata con il Tour. In sintesi avremo 7-9 tappe per velocisti, 5-7 di media montagna (ad Ascea e Matera la logistica dell'arrivo può cambiare il senso della frazione), 5 arrivi in salita e 3 cronometro (1 a squadre, 2 individuali di cui una in salita). Apparecchiata la tavola, non resta che sapere chi si siederà al banchetto. Ma ciò ed altri dettagli emergeranno solo nei prossimi mesi. E Valtiberina Informa le seguirà con dovizia di particolari per arrivare pronti all'appuntamento del 12 maggio a Sansepolcro. Intanto, per chi tra località e montagne avesse perso l'orientamento, riepiloghiamo sinotticamente le 21 tappe.
 
  1. sab 4 mag    NAPOLI - NAPOLI
  2. dom 5 mag   ISCHIA (cronosquadre)
  3. lun 6 mag     SORRENTO - ASCEA
  4. mar 7 mag    POLICASTRO - SERRA SAN BRUNO
  5. mer 8 mag    COSENZA (prov.) - MATERA
  6. gio 9 mag      MOLA DI BARI - FOGGIA (prov.)
  7. ven 10 mag   SAN SALVO - PESCARA
  8. sab 11 mag   GABICCE MARE - SALTARA (cronometro)
  9. dom 12 mag  SANSEPOLCRO - FIRENZE
  10. mar 14 mag   CORDENONS - MALGA MONTASIO
  11. mer 15 mag   CAVE DEL PREDIL - DIGA DEL VAJONT
  12. gio 16 mag     LONGARONE - TREVISO
  13. ven 17 mag    BUSSETO - CHERASCO
  14. sab 18 mag    CERVERE - BARDONECCHIA JAFFERAU
  15. dom 19 mag   CESANA TORINESE - COL DU GALIBIER
  16. lun 20 mag      VALLOIRE - IVREA
  17. mer 22 mag    CARAVAGGIO - VICENZA
  18. gio 23 mag      MORI - POLSA (cronometro)
  19. ven 24 mag     PONTEDILEGNO - VAL MARTELLO
  20. sab 25 mag    TRANSACQUA - TRE CIME DI LAVAREDO
  21. dom 26 mag   RIESE PIO X - BRESCIA
 
Edizioni locali collegate:  Sansepolcro

Data della notizia:  27.09.2012 h 21:42

 
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