16.07.2017 h 20:08 di  Valtiberina Informa

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Incendi Toscana, Rossi: “Il sistema antincendi funziona, ma serve prevenzione, consapevolezza e responsabilità di tutti”

Nel pomeriggio i roghi si sono sviluppati anche nel territorio aretino, nella zona di San Zeno e Palazzo del Pero. Impegnate le squadre dei Vigili del Fuoco di Arezzo e Bibbiena. Situazione difficile anche in Valdarno. Un incendio di bosco si è sviluppato anche alla Zenna nel territorio di Bibbiena.
Incendi Toscana, Rossi: “Il sistema antincendi funziona, ma serve prevenzione, consapevolezza e responsabilità di tutti”
"Grazie a tutti coloro che in queste ore di emergenza sono impegnati sul fronte degli incendi con grande spirito di sacrificio, dedizione e capacità. Se i cittadini avessero potuto vedere il lavoro svolto da queste persone avrebbero avuto motivo di orgoglio per essere cittadini della Toscana e dell'Italia". Lo ha detto il presidente della Regione Enrico Rossi, commentando una giornata molto difficile per la nostra regione, con più di 100 squadre del servizio antincendi boschivi intervenute per spengere i numerosi incendi. Nel pomeriggio i roghi si sono sviluppati anche nel territorio aretino nella zona di San Zeno e Palazzo del Pero. Impegnate le squadre dei Vigili del Fuoco di Arezzo e Bibbiena. Situazione difficile anche in Valdarno. Un incendio di bosco si è sviluppato anche alla Zenna nel territorio di Bibbiena. Oltre 100 squadre del servizio antincendi boschivi della Regione Toscana, costituite da volontari e operai forestali e affiancati dalle squadre dei vigili del fuoco, sono intervenute per fronteggiare il gran numero di incendi che ha colpito oggi la nostra regione. In funzione la sala regionale, le 8 sale operative provinciali, 10 elicotteri della flotta regionale, assieme a 2 Canadair e un elicottero della protezione civile nazionale. Il presidente della Regione Enrico Rossi, ha seguito l’evolversi della situazione dalla Sala operativa della protezione civile regionale ed è stato per tutto il pomeriggio in contatto con Fabrizio Curcio, responsabile del Dipartimento nazionale di protezione civile. “Si tratta di fare ancora meglio – ha affermato Rossi – e di attrezzarci di più, ma francamente il sistema di protezione civile regionale ha dato e sta dando buona prova di sé. Questi incendi così devastanti sono causati dalla siccità e dai venti settentrionali asciutti. Situazioni che in queste dimensioni così importanti si ripetono a cicli quinquennali: nel 2017, nel 2012, e ancora nel 2007 e nel 2003, a dimostrazione, come sostiene lo stesso Lamma, l’istituto climatologico della Regione, che si tratta di condizioni ed effetti derivanti dai mutamenti climatici”. “Rispetto a tutto questo – ha aggiunto il presidente Rossi – è evidente che bisogna migliorare gli interventi sugli effetti, migliorare ancora di più l’antincendio e la prevenzione forestale e più in generale accrescere la consapevolezza e la responsabilità di tutti, assicurando alla giustizia eventuali criminali piromani”. “Ma ancora più urgente per tutti – ha concluso Rossi – è la lotta contro le cause dei cambiamenti climatici. E’ necessario battersi perché si applichino gli accordi internazionali e impegnarsi perché si affermino stili di vita e modelli di produzione più rispettosi della natura”.
 
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Data della notizia:  16.07.2017 h 20:08

 
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