14.03.2018 h 10:02 di  Valtiberina Informa

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La danza contemporanea di Daria Menichetti e il teatro ragazzi di Mare Minimal Teatro a “Kilowatt tutto l’anno”

La programmazione di Kilowatt Tutto l'Anno presenta, nel finesettimana del 16 e 18 marzo, una performance di danza contemporanea e uno spettacolo di teatro per bambini
La danza contemporanea di Daria Menichetti e il teatro ragazzi di Mare Minimal Teatro a “Kilowatt tutto l’anno”
La programmazione di Kilowatt Tutto l'Anno presenta, nel finesettimana del 16 e 18 marzo, una performance di danza contemporanea e uno spettacolo di teatro per bambini. 

Fra gli artisti selezionati dai Visionari per Kilowatt Festival 2017, Daria Menichetti, originalissima coreografa e artista che ha studiato con maestri come Carolyn Carlson, Jan Fabre, Masaki Iwana, Raffaella Giordano, Abbondanza-Bertoni porterà a Sansepolcro il suo ultimo progetto. Venerdì 16 marzo, al termine della sua residenza, Daria Menichetti metterà in scena Meru, interpretato da Francesco Manenti. Partendo dalla montagna come luogo ispiratore, Meru è il tentativo di approssimarsi alla natura delle cose, alla natura di un gesto puro privo di interpretazioni, di giudizi su di esso. Quale luce può emanare un corpo maschile messo a nudo, senza l'ausilio di costumi, scenografia, musica?

Per la rassegna “Kilowatt dei ragazzi, domenica 18 marzo, alle ore 17, la compagnia Giallo Mare Minimal Teatro porterà in scena una delle favole più note e amate, I tre porcellini. Adatta ad un pubblico dai 6 ai 10 anni la fiaba che ha per protagonisti i tre piccoli maiali più famosi al mondo è utilizzata in questo spettacolo come specchio per raccontare non una, ma bensì due storie parallele che si intrecciano fra loro miscelando ironia e gioco narrativo.  Un doppio livello di racconto che  intreccia la famosa fiaba dei Tre Porcellini con quella di una famiglia formata dalla saggia mamma Domenica, il padre, il visionario pittore Ferdinando, ed i loro figli - Primo, Secondo ed Ultimo. Tre, proprio come i fratelli porcelli della fiaba che mamma Domenica racconta quotidianamente ai propri figli e che Primo, Secondo ed Ultimo usano per immaginare fantastici giochi utilizzando i quadri del padre Ferdinando, popolati da straripanti personaggi da favola, come in una sorta di magico teatrino familiare.
Lo spettacolo di avvale di un‘originale scenografia che combina e fa interagire piccoli congegni scenografici tridimensionali con l‘utilizzo delle video proiezioni di immagini create, ispirate al mondo pittorico dell’artista colombiano Ferdinando Botero, celebre per le sue figure fantastiche e straripanti. 

É consigliata la prenotazione. 
 
Edizioni locali collegate:  Sansepolcro

Data della notizia:  14.03.2018 h 10:02

 
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