25.07.2018 h 11:36 di  Valtiberina Informa

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La “Torino-Pechino” sulle acque dell'oceano Pacifico a Vladivostok

Attraversate Europa e Asia a diesel-metano. Ora escursione in Corea del Nord e poi l'ingresso in Cina
La “Torino-Pechino” sulle acque dell'oceano Pacifico a Vladivostok
L'equipaggio della spedizione automobilistica a gas naturale “Torino-Pechino” ha raggiunto nella mattinata di mercoledì 25 luglio 2018 la città di Vladivostok, centrando quello che era il primo grande obiettivo del viaggio: attraversare l'intero continente eurasiatico dall'oceano Atlantico all'oceano Pacifico. La “Torino-Pechino”, partita ufficialmente dal capoluogo piemontese il 16 giugno scorso, aveva infatti avuto un prologo da Cabo da Roca, in Portogallo, il punto più occidentale dell'Europa. Qui l'equipaggio aveva riempito simbolicamente una bottiglia di acqua dell'oceano, e lo stesso è stato fatto mercoledì sulle sponde dell'isola Russkij, a sud di Vladivostok.

Ben il 90% di questo straordinario “coast-to-coast” è stato compiuto utilizzando il sistema misto diesel-metano, riuscendo a rifornirsi di gas naturale anche in alcune delle zone più remote della Siberia, talvolta effettuando deviazioni su percorsi difficili quanto spettacolari. Il viaggio è stato ed è anche un drive test in cui vengono monitorati costantemente i consumi; l'utilizzo del sistema diesel-metano ha consentito finora la percorrenza media di 18 km con un litro di gasolio, mentre normalmente un Toyota Hilux 2500 percorre attorno ai 10-11 km al litro. Ne deriva un risparmio economico di circa il 30%, senza considerare la notevole riduzione di emissioni inquinanti.

A questo punto è conclusa la seconda parte della Torino-Pechino; dopo la sosta di fine giugno a Kazan, un'altra pausa era stata prevista a Vladivostok per avere il necessario margine in caso di problemi o contrattempi che per fortuna non si sono verificati. In questa fase l'equipaggio, come altre volte nel corso del progetto, cambierà la propria formazione: Emanuele Calchetti e Marina Khololei rientreranno alla base a Mosca per via aerea, e con lo stesso mezzo il capospedizione Guido Guerrini raggiungerà la vicina Corea del Nord per portare la “Torino-Pechino” anche in uno dei Paesi più misteriosi del pianeta. A Vladivostok resterà ad attenderlo la Toyota Hilux con cui il 31 luglio verrà effettuato l'ingresso ufficiale in Cina e due giorni più tardi verrà raggiunta Pechino, dove al team si aggiungeranno per la tappa cinese Andrea Gnaldi Coleschi, reduce del viaggio del 2008, e Claudia Pina.

Per seguire da vicino e in tempo reale le avventure dell'equipaggio della “Torino-Pechino” è possibile connettersi al sito www.torinopechino.com, alla pagina Facebook “Torino-Pecino 2018” e agli account “torpec2018” di Instagram, Twitter e Vkontakte.
 

Data della notizia:  25.07.2018 h 11:36

 
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