14.07.2017 h 07:49 di  Valtiberina Informa

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Morini (Tiferno Insieme) e Bucci (Castello Cambia) :"Matrimonio Splendorini Sogepu, una tegola ambientale sulla popolazione di Calzolaro e della zona sud"

Comunicato stampa
Morini (Tiferno Insieme) e Bucci (Castello Cambia) :"Matrimonio Splendorini Sogepu, una tegola ambientale sulla popolazione di Calzolaro e della zona sud"
I Consiglieri Comunali Nicola Morini – capogruppo “Tiferno Insieme” Vincenzo Bucci – capogruppo “Castello Cambia”
Il piano industriale di Sogepu recentemente approvato dalla maggioranza PD-PSI, nel quale si prefigura l’acquisto della Splendorini Ecopartners di Calzolaro, si sta rilevando sempre più inadeguato. Tanti sono i fattori critici, alcuni già evidenziati nel corso del nostro voto contrario in consiglio e altri emergenti. La prima motivazione per cui Sogepu dovrebbe soprassedere ai propri intendimenti consiste nel rischio di andare a peggiorare la situazione già precaria di Calzolaro e delle frazioni limitrofe quali Bonsciano e altre della zona sud. Il processo di smaltimento rifiuti è infatti troppo impattante a causa dell’intenso e persistente puzzo che produce e del traffico inadeguato ad una luogo abitato. La cifra che Sogepu finirebbe per investire, 4,7 milioni di euro per acquistare il 45% dell’azienda, pare impropria rispetto alla possibilità di costruire lo stesso impianto in un luogo più isolato e rispetto al fatto che Sogepu si stia già dotando di una simile tecnologia presso il sito di Bellandanza. La quantità di rifiuti trattati nel caso di acquisto, infatti, andrebbe a superare di molto il fabbisogno locale caratterizzando ancor più il nostro territorio come ricettacolo di rifiuti di altri Comuni. A questo si aggiunga la recente composizione di un Comitato locale di cittadini che, già esasperati dalla situazione odierna, debbono far fronte ad una evoluzione esponenziale del problema senza aversi visto garantite il minimo di partecipazione ed una opportuna informazione. Allarmano poi le notizie riguardanti le accuse di diffamazione e richiesta di risarcimento danni avanzate dalla proprietà Splendorini verso alcuni cittadini rei di avere espresso pubblicamente la propria opinione sulla invivibilità della zona. Preoccupazioni che invece hanno trovato pieno riscontro nel recente rapporto di Arpa Umbria che va a confermare le criticità ambientali soprattutto sul fronte dell’inquinamento odorifero di “difficile tollerabilità” e individua una possibile soluzione nella “rivisitazione delle autorizzazioni concesse alla ditta Splendorini” sui rifiuti trattati. Una situazione quindi che si va facendo sempre più incandescente e a cui la nostra Giunta cittadina ha il dovere di far fronte a tutela del bene comune prendendo di petto la situazione e riflettere sull’opportunità di ritornare sulle decisioni prese. Questo anche per evitare il ridicolo in cui si stanno cacciando amministratori quali Giulietti e Locchi con interrogazioni e ripensamenti tardivi al limite dell’autolesionismo. Alla base della scelta vi deve essere la necessità di contemperare la chiusura del ciclo del trattamento dei rifiuti con la qualità della vita dei residenti e una riflessione sul tipo di sviluppo territoriale che abbiamo in mente visto che tali decisioni potrebbero precludere ampie zone ad un’economia di tipo turistico ed naturalistico.
I Consiglieri Comunali
Nicola Morini – capogruppo “Tiferno Insieme”
Vincenzo Bucci – capogruppo “Castello Cambia”
 
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Data della notizia:  14.07.2017 h 07:49

 
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