07.12.2017 h 15:40 di  Valtiberina Informa

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Città di Castello, oltre 150 le domande presentate per la seconda edizione di Home Care Premium

Città di Castello, oltre 150 le domande presentate per la seconda edizione di Home Care Premium
Se sono soprattutto anziani con comorbilità i destinatari delle prestazioni sociosanitarie finanziate in Alto Tevere Umbro dall’Home Care Premium, i beneficiari concreti del progetto risultano essere le 94 famiglie, sostenute nelle attività di cura del proprio congiunto non autosufficiente, attraverso servizi e rimborsi per un totale di 550mila euro nell’arco di tempo compreso tra il 2015 e giugno 2017, quando la prima edizione del Home Care Premium si è conclusa. Attualmente è in corso la seconda e “Sono già 104 i piani assistenziali attivati su 117 valutazioni effettuate e un complessivo di 158 domande inoltrate” ha detto Luciano Veschi, presidente della cooperativa La Rondine, uno dei soggetti insieme all’Ambito sociale n.1, con capofila il comune di Città di Castello, e con l’Agenzia di somministrazione di lavoro Umana Spa Umana. L’Home Care Premium è finanziato dall’Inps con una parte del Fondo Credito versato obbligatoriamente dai dipendenti pubblici, ai quali, in servizio o in quiescenza, è diretta questa forma di aiuto. “C’è una fascia media di cittadini, che vive uno stato di povertà marginale, pur avendo un lavoro, a causa di un familiare o di una disabilità in famiglia che richiede tempo e denaro. Siamo molto soddisfatti di avere sfruttato oltre la media della nostra densità demografica le risorse dell’HCP, l’Home Care Premium” ha detto l’assessore alle Politiche sociali di Città di Castello Luciana Bassini, parlando anche a nome degli altri assessori dei comuni coinvolti, “ora abbiamo uno strumento che permette di fare rete, di far emergere il sommerso e di impiegare le professionalità del territorio specializzate nei servizi alla persona”. L’HCP infatti può finanziare a prestazionei prevalente, il rendiconto delle spese di assistenza sostenute con il badantato, o a prestazione integrativa, attraverso i servizi individuati dall’Ambito sociale e per il quale i soggetti del territorio si sono proposti. Nel caso dell’Alto Tevere, prestazioni di operatore socio-sanitario, di educatore professionale, di sollievo per le famiglie e per l’acquisto di supporti, come per esempio gli ausili. “Questo secondo bando allarga la platea di riferimento e tiene le graduatorie sempre aperte” ha specificato Veschi, sottolineando come “abbiamo una lista di attesa di 33 persone, che speriamo di abbattere dato che l’aggiornamento è autonomatico e mensile. La rete tra terziario sociale, agenzia e istituzioni ha funzionato: siamo riusciti a creare un servizio di comunity care e welfare domiciliare, per una concreta assistenza familiare complementare grazie a prestazioni di natura non sanitaria, di integrazione scolastica e di assistenza specialistica per bambini con disabilità. Anziani, disabili, minori, disagio, malattia psichiatrica: abbiamo dato tante risposte sul territorio e questo si deve anche al personale che ha operato sul campo e a contatto con le famiglie”. Home Care Premium ha il suo braccio operativo in via Galanti presso lo Sportello dove un addetto di Umana svolge la parte amministrativa e due operatori della Rondine le istruttorie, l’una e le altre ringraziate da tutti per il prezioso lavoro svolto “che rende l’applicazione tifernate dell’Home Care Premium un caso di successo nel panorama regionale” ha aggiunto l’assessore Bassini.
Luigi Polesel, responsabile tecnico nazionale assistenza alla persona Umana Spa, ha ribadito come “Rispetto all’assistenza familiare non è scontato né facile trovare istituzioni che credono all’integrazione e sanno cogliere le opportunità. Tecnicamente le medie di Città di Castello sono superiori in tutti gli ambiti in cui siamo coinvolti e crediamo che tale attitudine vada potenziata, cogliendo anche le opportunità che si aprono con il riconoscimento del ruolo di care giver. Aver creduto nel progetto HCP in anticipo, ci pone in questa seconda fase in una posizione privilegiata quanto a finanziamenti del plafond di domande giunte”. Alla presentazione della seconda edizione dell’Home Care Premium era presente il dirigente del Settore Sociale Giuliana Zerbato. Tutte le informazioni relative all’HCP sono reperibili presso lo Sportello di via dei Galanti. Il servizio è a disposizione nelle giornate di lunedì (ore 9-13 e 14,30-18,30), martedì, mercoledì (ore 9-13,30) e giovedì (ore 14-17), anche al numero di telefono e fax 075.8554671
 
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Data della notizia:  07.12.2017 h 15:40

 
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