23.07.2018 h 21:03 di  Valtiberina Informa

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Tennis, l'aretino Luca Cartocci vince il torneo di Singolare Maschile di IV categoria "Trofeo della Battaglia"

Tennis, l'aretino Luca Cartocci vince il torneo di Singolare Maschile di IV categoria "Trofeo della Battaglia"
Foto di Paolo Rossi
ANGHIARI - Il tradizionale torneo di Singolare Maschile di IV categoria che si gioca ad Anghiari nel mese di Luglio è stato vinto dal giovane Luca Cartocci, giocatore 23enne tesserato per i colori del Circolo Tennis Arezzo. L’aretino ha battuto in finale il biturgense Matteo Segreti, 21 anni, del Circolo Tennis Sansepolcro col punteggio di 2-6, 7-6 (4), 6-1. L’atto conclusivo della manifestazione, a cui si erano iscritti 65 tennisti, ma con un tabellone poi limitato da regolamento a 48 partecipanti per ragioni logistiche, è stato giocato nella serata di sabato 21 Luglio. Il match conclusivo ha richiesto ben 3 ore ed 1 minuto di gioco prima di decretare il verdetto. Alla fine l’ha spuntata Luca Cartocci nella terza partita decisiva, apparso più determinato nei momenti significativi dell’incontro. Matteo Segreti tuttavia ha avuto l’opportunità di chiudere la sfida quando, dopo aver vinto il primo set 6-2 e avanti per 6 giochi a 5 e 15-0 nel secondo set, aveva dalla sua il vantaggio del servizio e si trovava a soli 3 punti dalla conquista del “Trofeo della Battaglia”. Ma di battaglia si è trattata nel vero senso della parola. Cartocci ha espresso una regolarità disarmante e recuperando ogni palla ha saputo pareggiare il conto guadagnando l’accesso al tie break sul 6 pari. Qui trovando spunto nella sua battuta, decisamente più ficcante ed incisiva rispetto a quella dell’avversario, ha chiuso il game roulette per 7 punti a 4. La terza frazione pur mostrando il calo fisico di Segreti, è durata circa un’ora, sempre costellata di numerosi scambi da fondo. Alla fine un errore lungolinea di rovescio del biturgense ha permesso a Cartocci di alzare le braccia la cielo. In semifinale Cartocci aveva estromesso Giacomo Mancini di Umbertide per 64, 63, mentre Segreti aveva sconfitto Fabio Ballerini dello Junior di Arezzo per 26 62 62. I due giovani finalisti, classificati entrambi 4.1, oltre a contedersi il "Trofeo della Battaglia" che spetta di diritto al vincitore, si sono aggiudicati numerosi premi di valore. Il successo della manifestazione è stato possibile anche grazie alla collaborazione fattiva di Aboca Erbe, all’azienda Nuovarredo e al Maglificio BMA di Brizzi Marcello. Alla cerimonia di premiazione ha presenziato l’Assessore alla Pubblica Istruzione Angela Cimbolini in rappresentanza dell’amministrazione comunale, con cui il Tennis Club Anghiari, insieme all’Istituto Comprensivo Statale di Anghiari e Monterchi, condivide il progetto “Sport, Etica sportiva e Salute”, promuovendone valori e contenuti culturali. La tappa anghiarese del Circuito delle Vallate ha origine negli anni ottanta, quando all'epoca veniva giocato il torneo denominato "Anghiari Open", evento che ha visto partecipare in quegli anni anche 115 iscritti, distribuiti tra singolare maschile e femminile, doppio maschile e addirittura doppio misto. La fama di questa manifestazione crebbe negli anni al punto da far nascere l'idea proprio in seno al Tennis Club di creare un circuito strutturato in collaborazione con gli altri sodalizi di vallata. Nacque quindi nel 1988 il Primo Circuito Altotiberino di Tennis, organizzato insieme ai circoli di Caprese Michelangelo e Pieve Santo Stefano, a cui si aggiunse Chitignano l'anno dopo. In poche edizioni numerosi club chiesero poi l'ingresso nell'evento che riscuoteva sempre più partecipanti ogni nuova stagione. Poi Anghiari uscì dalla competizione nel 1997.


Foto Paolo Rossi

Le situazioni stavano cambiando ed occorreva adeguarsi per stare al passo con i tempi. Il circuito entrò nella giurisdizione della Federtennis e grazie a Luciano Luvari e Alessandro Terziani, delegati Fit per Arezzo, i confini dei partecipanti furono allargati ben oltre la sola provincia aretina ed il circuito oggi ha tornei anche fuori regione. Il Tennis Club Anghiari è rientrato in lizza in questa manifestazione a tutti gli effetti nel 2014 ottenendo consensi positivi per le capacità organizzative dimostrate e per il profondo senso etico con cui vengono messe in campo le iniziative. Non è un caso che il Tennis Club Anghiari sia tra le poche associazioni sportive dell'aretino che hanno aderito in modo formale ai principi emanati dalla Carta Etica dello Sport, documento emanato dalla Regione Toscana nel 2011. Nel 2015 Anghiari ha anche ospitato il Master conclusivo del CVA con i migliori 16 tennisti e le migliori 8 giocatrici della Toscana, evento che di solito viene assegnato a Club di città molto più blasonati. Il successo fu strepitoso e i partecipanti decretarono il torneo come il migliore giocato nella stagione. Memorabile fu la premiazione messa in scena al Teatro Comunale. L'edizione del CVA anghiarese targata 2018 appena conclusa è la quinta consecutiva dell'era contemporanea. È da auspicare adesso che con l'avvento del Progetto di Comunità, intento che condurrà il Tennis Club Anghiari ad una nuova fase di sviluppo virtuoso con la copertura del campo in erba sintetica, si possano vedere in campo come assoluti protagonisti anche di competizioni del genere, giovani nati e cresciuti ad Anghiari. Il tutto per continuare una storia sportiva con una precisa identità radicata nel territorio locale.

Paolo Rossi
 
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Data della notizia:  23.07.2018 h 21:03

 
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