17.10.2016 h 14:04 di  Valtiberina Informa

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Umbertide: Alla Di Vittorio "La merenda di una volta", ritorno alle sane abitudini di un tempo

Incontro con l'artista Pierluigi Monsignori per insegnare a i bambini come realizzare una merenda genuina e ad impatto zero sull'ambiente
Umbertide: Alla Di Vittorio "La merenda di una volta", ritorno alle sane abitudini di un tempo
UMBERTIDE - Promuovere atteggiamenti positivi verso l'ambiente e un'alimentazione più sana, ma soprattutto priva di sprechi, si può. Ne è la prova l'iniziativa promossa dal II Circolo "G. di Vittorio" di Umbertide insieme all'artista umbertidese Pierluigi Monsignori, che con "La merenda di una volta" ha raccolto l'invito della FAO e del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale a sensibilizzare gli alunni sull'urgenza di garantire la sicurezza alimentare e diete nutrienti per tutti, sull'impellenza di una gestione migliore e più sostenibile delle risorse naturali, come la riduzione delle perdite e degli sprechi alimentari. "Il tema della GMA 'Il clima sta cambiando. Il cibo e l'agricoltura anche', prevista per domenica 16 ottobre ci ha portato a riflettere - ha dichiarato il dirigente scolastico Angela Monaldi -, soprattutto ha posto la necessità di capire in che modo i consumatori, di oggi e di domani, possono contribuire ad alleviare gli effetti del cambiamento climatico. La soluzione che, nel nostro piccolo, abbiamo trovato comporta una modifica delle nostre abitudini quotidiane, comprando magari solo ciò che serve, privilegiando i prodotti del territorio e adottando buone pratiche per ridurre gli sprechi".



L'ora della merenda è diventata così l'occasione per mettere in pratica nuovi comportamenti e "riscoprire" vecchie consuetudini, come quella di consumare il pane in luogo delle merendine preconfezionate, proprio come facevano i nostri nonni da piccoli in un tempo in cui non esisteva ancora il cibo spazzatura e, a merenda, la domanda era sempre la stessa: "Che cosa vuoi col pane?". Così che fosse aglio e olio, zucchero e vino, pomodori freschi, poco importava, ogni variante era ben gradita.



Recuperando questo ricordo tra i cassetti del passato, è nata l'idea di insegnare ai bambini in pochi semplici passaggi, come preparare il classico pane "strusciato" condito solo con pomodoro, olio e sale. Una merenda buona, genuina, ma soprattutto ecologica, come spiegato dall'artista Pierluigi Monsignori, che da anni con l'installazione "Plastic Food" promuove attraverso l'arte la riduzione dei rifiuti: "Troppo spesso si preferisce comperare merendine preconfezionate, costose e farcite con ingredienti spesso sconosciuti, senza dimenticare l'inevitabile e conseguente produzione di materiali di scarto non sempre riciclabili" - ha dichiarato -. Oggi abbiamo cercato di riscoprire una nuova merenda, per non inquinare, riappropriandoci di un'alimentazione sana. È necessario che i messaggi ecologici passino attraverso i bambini, per creare nuove abitudini e nuovi stili di vita".

Elena Caruso
 
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Data della notizia:  17.10.2016 h 14:04

 
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