Cambiare lavoro sì o no? I consigli per scegliere la strada giusta senza paura

Senti l’esigenza di cambiare lavoro ma ti spaventa l’idea che quello nuovo possa essere peggiore? Ecco come fare a prendere questa importante decisione.

Ci sono momenti nella vita di ciascuno di noi in cui si arriva alla saturazione, in cui la routine ci schiaccia e ci porta a sviluppare un desiderio di cambiamento. In questi momenti sentiamo il bisogno di novità, ma non è detto che si riesca a capire quale sia l’aspetto della vita che ci rende così insoddisfatti.

Come fare a capire se cambiare lavoro
Stanco del tuo attuale lavoro? Come fare a capire se cambiare è la scelta giusta da fare – valtiberinainforma.it

Prima di prendere decisioni avventate, bisogna assolutamente capire l’origine del nostro malessere, quale attività giornaliera lo induce e solo dopo agire di conseguenza. Qualora si comprenda che l’origine del nostro malessere e della nostra insoddisfazione sia il lavoro, il da farsi appare sempre più complicato.

Molto dipende dalle ragioni che ci inducono a stare male sul posto di lavoro. Se si tratta di una scarsa retribuzione o di un utilizzo differente dalle nostre qualifiche e mansioni per le quali siamo stati assunti, le ragioni per cambiare sono assolutamente valide ed è logico che si voglia cercare un lavoro in cui si fa ciò per cui si è qualificati e che retribuisca in modo corretto il nostro contributo.

Chiaramente anche in questi casi è bene trovare prima un’alternativa, il rischio infatti è quello di rimanere disoccupati per un periodo lungo e di avere problemi di diverso tipo e sicuramente più pressanti rispetto al lavoro che non ci piace. Purtroppo nessuno di noi ha il lusso di poter rimanere a lungo senza lavoro poiché sono innumerevoli le spese mensili, specie se si deve mantenere una famiglia e onorare i debiti contratti.

Cambiare lavoro? Ecco come fare ad essere certi della decisione da prendere

Se il motivo che ci induce a cambiare lavoro è l’ambiente lavorativo, ma a livello di retribuzioni e mansioni tutto va per il verso giusto, è logico che prima di cambiare ci si ponga la domanda: e se il nuovo posto di lavoro è peggiore? E se colleghi mi trattano male e l’ambiente di lavoro è malsano?

Come fare a capire se cambiare lavoro
Ecco quali cose valutare prima di cambiare lavoro – valtiberinainforma.it

Ci si potrebbe chiedere anche se il capo della nuova azienda sia una persona troppo esigente, se la nuova occupazione richiede delle abilità che non possediamo o ancora se gli orari di lavoro siano più stancanti o addirittura se ci verrà chiesto dello straordinario non retribuito e saremo costretti a svolgerlo per non dare l’impressione di non voler fare dei sacrifici.

Tutte queste perplessità sono chiaramente frutto della paura, sono limitanti e inducono nella maggior parte dei casi a rimanere in una situazione di stallo che non farà altro che acuire la nostra sensazione di insoddisfazione e malessere. Cosa fare dunque per superare l’impasse e prendere la decisione?

La prima cosa da fare è valutare con attenzione i pro e i contro di questa decisione. Se può esservi utile fate un prospetto visivo, cartaceo o sul computer, in cui mettete tutti gli aspetti positivi e tutti quelli negativi che riguardano il vostro lavoro attuale e quelli che ci sarebbero qualora decideste di cambiare lavoro.

Una volta convinti dovete affrontare i colloqui di lavoro, dunque dovete predisporre un curriculum perfetto, prepararvi alle domande che vi possono fare, ma soprattutto capire quale lavoro vorreste fare per non trovarvi dopo qualche tempo nella medesima situazione.

Assicuratevi infine di non fare capire durante i colloqui che la vostra decisione è legata all’odio che provate nei confronti del vostro capo, allo stress troppo alto o alla voglia di guadagnare di più. Spostate l’attenzione sulla voglia di crescere a livello professionale, di cercare nuovi stimoli lavorativi e di imparare cose nuove.

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