25.07.2018 h 13:55 di  Valtiberina Informa

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Arezzo Rugby, bilancio di una stagione di crescita e consolidamento

Nell’ultimo anno, la società ha aumentato i numeri e migliorato i risultati del suo settore giovanile. Tra i motivi di maggior soddisfazione rientra la rete di collaborazioni con le altre società del territorio
Arezzo Rugby, bilancio di una stagione di crescita e consolidamento
AREZZO – Un miglioramento dei risultati, un consolidamento delle varie squadre del settore giovanile e una sempre più stretta sinergia con tante società del territorio. Con lo stop dell’attività agonistica, l’Arezzo Rugby può tracciare il bilancio di una stagione che è stata intensa e ricca di soddisfazioni, in virtù di una crescita numerica del movimento e dei progressi tecnici vissuti dai suoi giovani rugbisti. Questi passi in avanti sono frutto di una rete di collaborazioni avviata con le altre società della provincia di Arezzo e delle provincie limitrofe che hanno unito i giocatori, i tecnici e le risorse per uno sviluppo congiunto della disciplina: con Città di Castello Rugby e Clanis Cortona Rugby è stata rinnovata la franchigia dei Centauri per disputare i campionati Under16 e Under18, mentre l’Under14 è stata svolta insieme al Molon Labè della Valdichiana. Tra i risultati raggiunti sul campo dall’Arezzo Rugby è spiccato l’ottimo quarto posto dei più grandi dell’Under18 nel campionato regionale umbro-toscano, con un deciso miglioramento rispetto all’ottavo posto ottenuto nel 2017. La squadra, allenata da Dario Senesi, era composta da molti atleti al primo anno nella categoria o addirittura esordienti, ma nonostante questo è riuscita a dotarsi di una chiara identità tattica e tecnica che ha permesso di competere per tutta la stagione ai piani alti della classifica. L’Under16 di Igor Polvani ha invece chiuso per ottava, mentre nel mini-rugby emerge il secondo posto ottenuto dall’Under10 nella ventiquattresima edizione del torneo nazionale “Lorenzo Serboli”, con i piccoli atleti aretini che sono riusciti a centrare tante vittorie e ad emergere tra le otto squadre arrivate ad Arezzo da tutto il centro Italia. Un impegno particolare è stato rivolto alla cura dell’impianto cittadino di via dell’Acropoli e alla formazione dei futuri istruttori del rugby aretino, puntando sui ragazzi del vivaio. L’Arezzo Rugby ha integrato nei propri staff tecnici alcuni giocatori dell’Under18, a cui è stata fornita l’opportunità di crescere al fianco dei più esperti allenatori della società nella conduzione delle squadre di mini-rugby dall’Under8 all’Under12. Il finale di stagione, infine, è stato caratterizzato dal rinnovo delle cariche dirigenziali con Maurizio Mirante che è diventato presidente e ha raccolto l’eredità lasciata da Francesco Cherubini, fondatore della società nel 2013 e alla sua guida per cinque anni. «Stiamo già lavorando in vista della prossima stagione, soprattutto per ampliare gli staff tecnici - commenta il vicepresidente Simone Colangelo (nella foto sotto). - L’ultimo anno ci ha permesso di rinforzare il nostro movimento e le sinergie con altre società, ponendo solide basi che ci fanno ben sperare in vista del futuro».

 
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Data della notizia:  25.07.2018 h 13:55

 
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