12.10.2017 h 19:25 di  Valtiberina Informa

commenti
 

Arezzo, un videoingranditore per il Centro di ipovisione. Donazione dell’ UICI e dell’IAPB all’ospedale San Donato

Uno strumento donato alla UO di Oculistica del San Donato in occasione della Giornata mondiale della vista
Arezzo, un videoingranditore per il Centro di ipovisione. Donazione dell’ UICI e dell’IAPB  all’ospedale San Donato
Uno strumento donato alla UO di Oculistica del San Donato in occasione della Giornata mondiale della vista. Breve cerimonia di consegna questa mattina all’ospedale aretino, alla presenza del direttore dell’Oculistica Andrea Romani, del direttore di presidio Massimo Gialli, del presidente dell’UICI (Unione italiana ciechi e ipovedenti) di Arezzo, Gianlorenzo Casini e del presidente provinciale IAPB (Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità) Franco Pagliucoli.
“Lo strumento donato è un video ingranditore – ha spiegato Casini - Consente ai soggetti ipovedenti di ingrandire gli oggetti e la scrittura per favorirne la visione. Lo strumento, del valore di 1500 euro, va ad arricchire la dotazione del Centro di ipovisione di Arezzo, dove ogni anno vengono valutati oltre 400 soggetti ipovedenti. Siamo lieti che la collaborazione con la Asl Toscana sud est abbia ormai messo profonde radici”.
“La prevenzione della cecità passa anche da queste giornate – ha dichiarato Franco Pagliucoli, presidente provinciale IAPB – Ringraziamo la Asl per aver messo a disposizione delle visite gratuite e ringrazio in particolar modo il dottor Romani per l’impegno e l’umanità che da sempre ci dimostra”.
“Grazie per  l’amicizia e la volontà di lavorare insieme – ha commentato Massimo Gialli – Siamo sempre più impegnati nell’opera di prevenzione. Se riusciamo ad intercettare la malattia nelle fasi iniziali, non solo si evitano problemi alla persona ma si annullano i costi che la sanità dovrebbe sostenere. Benvengano, dunque, queste iniziative di sensibilizzazione della popolazione”.
“Ormai la nostra attività è capillare in tutto il territorio – ha spiegato Andrea Romani – Abbiamo ambulatori diffusi che operano in rete tra loro e con i presidi ospedalieri. Di fatto, lavoriamo tutto l’anno sulla prevenzione ma le occasioni non sono mai sufficienti per sensibilizzare i cittadini. Ogni anno, nel territorio aretino, la nostra UO di Oculistica esegue 90.000 prestazioni, 6500 interventi chirurgici, 1000 trattamenti laser, 6000 esami diagnostici e 16.000 prestazioni di pronto soccorso. Grazie all’UICI e all’IAPB per l’ennesimo gesto di generosità verso la sanità aretina”.
 
Alcuni dati:
In Italia si contano oltre 3 milioni di malati di diabete, il 35% dei quali presentano una retinopatia diabetica. Vengono curati con terapie farmacologiche innovative, farmaci da iniettare nell'occhio, trattamenti laser microinvasivi, laser micropulsato giallo per la rivitalizzazione cellulare.
In Italia il glaucoma interessa il 5% della popolazione sopra i 40 anni. Molti non sanno di esserne affetti: la malattia è silente fino a quando compare la sintomatologia a danno conclamato ed irrecuperabile. Esistono terapie innovative farmacologiche ed utilizzo di protesi, valvole e stent per ridurre la pressione oculare.
Un milione e mezzo di italiani è affetto da maculopatia. Il 40% di loro ha più di 70 anni. La maculopatia non acceca ma determina un grave danno visivo, ipovisione e impossibilità di leggere. Sono possibili terapie farmacologiche innovative con iniezioni endooculari.
Ambliopia, occhio pigro, per difetti visivi o strabismo: interessa il 3,5% della popolazione e può essere curata nell'80% dei casi se diagnosticata precocemente.
La retinopatia ipertensiva è presente nel 60% dei soggetti ipertesi e nell'80% di coloro che presentano una ipertensione scarsamente compensata.
 
 
 
Edizioni locali collegate:  Arezzo

Data della notizia:  12.10.2017 h 19:25

 
comments powered by Disqus

Ultime Notizie

 

Digitare almeno 3 caratteri.