13.09.2017 h 07:40 di  Valtiberina Informa

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Città di Castello si prepara alla Visita Pastorale

Mentre si sta svolgendo la visita pastorale nella parrocchie di Pistrino-Fighille-Lippiano-Citerna, è iniziata la preparazione in quelle del centro della diocesi
Città di Castello si prepara alla Visita Pastorale
Mentre si sta svolgendo la visita pastorale nella parrocchie di Pistrino-Fighille-Lippiano-Citerna, è iniziata la preparazione in quelle del centro della diocesi.
Dal prossimo 8 ottobre e fino al mese di febbraio 2018 si svolgerà nella zona pastorale centro della diocesi la visita pastorale di mons. Domenico Cancian; un’occasione importante a 10 anni dall’insediamento in diocesi del Vescovo. L’evento offre l’opportunità a tutti i cittadini, credenti e non, di relazionarsi con il pastore della chiesa tifernate, che sarà ben felice di incontrare chiunque lo vorrà, soprattutto coloro che si sentono più lontani da Dio. Il Consiglio Pastorale Diocesano ha pensato di favorire questo incontro, “ascoltando” la voce di ciascun cittadino, attraverso la diffusione di un semplice questionario che resterà anonimo, distribuito in vari punti ed esercizi pubblici di ciascuna Parrocchia (Cattedrale, S. Maria delle Grazie-S. Michele Arcangelo-S. Francesco, S. Maria Maggiore-S. Domenico-S. Maria Nova, S. Pio, S. Giovanni Battista presso gli Zoccolanti, Santa Lucia di campagna, Santa Veronica in La Tina, S. Giuseppe lavoratore in Graticole, S. Maria in Badiali, S. Maria Madre della Chiesa in Userna-Titta, Madonna del Latte, S. Maria in Belvedere, S. Maria e S. Giuliano in Riosecco, S. Lorenzo in Lerchi, S. Ansano in Piosina, S. Martino in Giove, San Bartolomeo in Astucci, S. Biagio in Nuvole). La Visita Pastorale non sarà solo la visita del Vescovo alla comunità praticante o il mero controllo delle attività in atto e lo stato delle infrastrutture ma l’incontro del Pastore con il Suo gregge: per questo motivo il Vescovo propone a tutti l’invito che Gesù rivolse a Zaccheo: “Oggi devo fermarmi a casa tua” (Lc 19,5). Il desiderio di Mons. Domenico Cancian e dei sacerdoti è quello di cercare di essere sempre una "porta aperta" all'ascolto, al dialogo all'aiuto e alla vicinanza alle persone, al di là dei propri vissuti e delle proprie convinzioni.
 
 
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Data della notizia:  13.09.2017 h 07:40

 
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