18.05.2017 h 10:52 di  Valtiberina Informa

commenti
 

Il Premio Letterario Città di Castello ospita nel Salone Gotico del Museo del Duomo i vincitori 2016 e presenta l’XI edizione

Sabato 27 maggio 2017. Online il bando dell'XI edizione del Premio Letterario
Il Premio Letterario Città di Castello ospita nel Salone Gotico del Museo del Duomo i vincitori 2016 e presenta l’XI edizione
Locandina dell'evento
​“Per valorizzare le bellezze delle nostre città italiane si deve passare dalla cultura”, non ha dubbi Antonio Vella, Presidente dell’Associazione Tracciati Virtuali. E prosegue: “È cultura il patrimonio artistico di Città di Castello, uno dei centri più affascinanti dell’Umbria. Ed è cultura ad alti livelli il Premio Letterario Città di Castello che, nato undici anni fa, oggi vanta il riconoscimento delle istituzioni e il sostegno di personaggi di rilievo”. La storia del concorso, aperto alle opere inedite nelle sezioni Narrativa, Saggistica e Poesia, parla infatti di una manifestazione che anno dopo anno ha saputo raggiungere obiettivi sempre più ambiziosi, puntando al riconoscimento nazionale ma riservando un’attenzione sempre speciale alla propria città natale. E così sabato 27 maggio alle 17.30 i sei vincitori dell’edizione 2016 si danno appuntamento nello splendido Salone Gotico del Museo del Duomo di Città di Castello (Piazza Gabriotti 3). L’occasione è quella di festeggiare il risultato dello scorso anno e quella di ricordare i termini del nuovo bando, in scadenza il prossimo 30 giugno. Insieme a Andrea Bacan, Nicola Barca, Giuseppe Perrone, Bruno Sacco, Mariateresa Sivieri e Francesco Venier, all’evento partecipano Claudio Pacifico, Ambasciatore d’Italia e Presidente casa editrice LuoghInteriori, Alessandro Quasimodo, Presidente Giuria del Premio Letterario Città di Castello, Marinella Rocca Longo, Docente universitaria e membro della Giuria e Antonio Vella, Presidente dell’Associazione Culturale Tracciati Virtuali.

È inoltre online il bando dell’XI edizione del Premio Letterario Città di Castello. Promosso dall’Associazione culturale Tracciati Virtuali e diretto da Antonio Vella, il concorso dedicato alle opere inedite nelle sezioni di Narrativa, Saggistica e Poesia, si riconferma anche quest’anno uno degli appuntamenti principali con le nuove voci del panorama letterario nazionale. E non solo per l’ormai consolidata popolarità di cui gode sul territorio e a livello nazionale, ma anche per gli obiettivi sempre più ambiziosi da cui è animato, tanto da meritare per tre anni consecutivi la concessione dell’Alto Patronato del Presidente della Repubblica. Fiore all’occhiello della competizione nel 2017 è la giuria, che vanta personalità di grande prestigio del mondo dell’arte e della cultura. Anche quest’anno il compito di presiedere è affidato all’attore e regista Alessandro Quasimodo, e sono riconfermati i nomi di Anna Kanakis, attrice e scrittrice, Alessandro Cecchi Paone, giornalista e conduttore televisivo, Claudio Pacifico, Ambasciatore d’Italia, Alessandro Masi, Segretario Generale della Società Dante Alighieri. Entrano in giuria per la prima volta Antonio Padellaro, giornalista ex-direttore de Il Fatto Quotidiano, Francesco Petretti, scrittore e autore di documentari, Marinella Rocca Longo, docente dell’Università degli Studi Roma Tre, e Giovanni Zavarella, critico d’arte e letterario. Terra ricca di scrittori, l’Italia, e di iniziative che hanno l’obiettivo di dare una possibilità a nuove interessanti voci nel mare magnum dell’esordio narrativo. Infatti, se è vero che il lavoro di scouting nel mondo editoriale è costante, è altrettanto vero che la difficoltà maggiore di un giovane autore resta sempre quella di farsi ascoltare, magari con la stessa attenzione riservata a un nome già noto. Ed è questo uno dei punti di forza del Premio Letterario Città di Castello. I criteri di selezione e di votazione delle opere ammesse non potrebbero infatti essere più democratici: tutti gli aspiranti scrittori sono chiamati a inviare il proprio testo inedito alla Segreteria del Premio entro il 30 giugno 2017. E a tutti gli scrittori è garantito il più completo anonimato. Niente giochi di potere, dunque, niente favoritismi grazie a conoscenze personali. Lo scrittore alle prime armi ha le stesse possibilità di un autore famoso di vincere e di vedere pubblicata la propria opera con la casa editrice indipendente LuoghInteriori. Oltre alle tre sezioni tradizionali a tema libero, il Premio prevede per l’XI edizione due Sezioni Speciali. La prima, diretta dall’Ambasciatore d’Italia Claudio Pacifico, Mondi e Culture sulle sponde del Mediterraneo, ha l’obiettivo di favorire la reciproca conoscenza tra la cultura italiana e quella araba. Il premio viene assegnato ogni anno a scrittoriche grazie alle proprie opere, tradotte in italiano o in arabo, promuovono il dialogo fra l’Italia e i Paesi arabi della Riva Sud del Mediterraneo. La seconda, 1970-2020: Verso il 50° anniversario della Regione Umbria, nasce invece per incentivare le ricerche e lo studio sull’importante patrimonio culturale e storico della regione Umbria, dalla più generale dimensione storico-politica alla più circoscritta realtà tematico-settoriale dedicata alla politica istituzionale, economica, sociale, ambientale e agricola. Il Premio Letterario Città di Castello è promosso dall’Associazione Culturale Tracciati Virtuali con il patrocinio di Regione Umbria, Provincia di Perugia, Comune di Città di Castello, Società Dante Alighieri, Università per Stranieri di Perugia, Associazione Italiana Biblioteche sezione Umbria, Fondazione Centro Studi Villa Montesca. Main Sponsor LuoghInteriori edizioni. In collaborazione con FUIS (Federazione Unitaria Italiana Scrittori), AACC (Associazione Altotevere Contro il Cancro). Sponsor WTP, Banca di Anghiari e Stia, Punto Notte Blu, Grafiche 2001, ModulGrafica Forlivese, Alessandro Gherardi. Media Partner Dire Agenzia di Stampa, Magazine Riflesso.
 
Edizioni locali collegate:  Città di Castello

Data della notizia:  18.05.2017 h 10:52

 
comments powered by Disqus

Ultime Notizie

 

Digitare almeno 3 caratteri.